๐‘๐„๐‹๐€๐“๐ˆ๐•๐ˆ๐’๐Œ๐Ž ๐ˆ๐ ๐„๐Œ๐Œ๐€๐๐”๐„๐‹ ๐‚๐€๐‘๐‘๐„ฬ€๐‘๐„

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Emmanuel Carrรจre, nel suo ultimo lavoro, ๐‘ฒ๐’๐’๐’„๐’‰๐’๐’›, edito da Adelphi, una biografia della madre segretaria perpetua dellโ€™Accademia di Francia, sagra familiare e parziale autobiografia dellโ€™autore stesso, scrive a pag. 108 riferendosi a suo zio Nicolas, fratello della madre, colto numerose volte โ€œ๐‘–๐‘› ๐‘“๐‘™๐‘Ž๐‘”๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘›๐‘ง๐‘Ž ๐‘‘๐‘– ๐‘š๐‘’๐‘›๐‘ง๐‘œ๐‘”๐‘›๐‘Žโ€, essere affetto da ciรฒ che in psicologia viene definita ๐๐ข๐ฌ๐ฌ๐จ๐ง๐š๐ง๐ณ๐š ๐œ๐จ๐ ๐ง๐ข๐ญ๐ข๐ฏ๐š che consiste nel credere a qualcosa in cui in realtร  non si crede, ritenere vero qualcosa che si sa falso, sforzo che comporta un costo psichico rilevante.

Lungi da me lโ€™idea di addentrarmi in analisi cliniche per mancanza di competenza, la storia mi offre lo spunto per ricordare un lavoro dello stesso autore dal titolo ๐‘ฐ ๐‘ฉ๐’‚๐’‡๐’‡๐’Š dove il protagonista decide di radersi i baffi, appunto, che sostiene di avere sempre portato. Attendendosi una reazione di sorpresa da parte della moglie e di amici intimi e non ricevendone alcuna, anzi sostenendo la moglie che lui non avesse mai portato i baffi, il protagonista precipita in una sorta di incubo che lo condurrร  a una tragica conclusione.

Voglio ricordare anche, sempre di E. Carrรจre, la ponderosa biografia sullo scrittore di fantascienza Philip Dick: ๐‘ฐ๐’ ๐’”๐’๐’๐’ ๐’—๐’Š๐’—๐’, ๐’—๐’๐’Š ๐’”๐’Š๐’†๐’•๐’† ๐’Ž๐’๐’“๐’•๐’Š dove risalta la sua lucida schizofrenia, se cosรฌ si puรฒ chiamare, dove realtร  e fantasia si scambiano i ruoli in un chiasmo fatale, un eccesso di relativismo, una macroscopica meccanica quantistica che ribalta quella che consideriamo la realtร  che, sia pure anchโ€™essa una costruzione umana, tuttavia รจ necessaria per non sprofondare nel caos piรน totale. Caos che i negazionismi giร  stanno disseminando e con essi tutte le personalitร  divisive che, senza fare nomi, lo stanno diffondendo a colpi di cannone.


๐‘ƒ๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘–๐‘”๐‘–๐‘›๐‘œ ๐‘๐‘™๐‘Ž๐‘ ๐‘ ๐‘’ 1959, ๐ธ๐‘š๐‘š๐‘Ž๐‘ข๐‘’๐‘™ ๐ถ๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘Ÿ๐‘’ฬ€๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘‘’๐ธ๐‘›๐‘๐‘Ž๐‘ข๐‘ ๐‘ ๐‘’ ๐‘’ฬ€ ๐‘ข๐‘› ๐‘Ž๐‘ก๐‘ก๐‘œ๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘“๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘›๐‘๐‘’๐‘ ๐‘’, ๐‘Ÿ๐‘’๐‘”๐‘–๐‘ ๐‘ก๐‘Ž, ๐‘๐‘Ÿ๐‘œ๐‘‘๐‘ข๐‘ก๐‘ก๐‘œ๐‘Ÿ๐‘’, ๐‘ ๐‘๐‘Ÿ๐‘–๐‘ก๐‘ก๐‘œ๐‘Ÿ๐‘’, ๐‘ ๐‘๐‘’๐‘›๐‘’๐‘”๐‘”๐‘–๐‘Ž๐‘ก๐‘œ๐‘Ÿ๐‘’.


Foto di ยฉ Roberto Gaudenzi

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