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Ambientata negli anni della guerra fredda, la miniserie, diretta e ripresa da Scott Frank dallβomonimo romanzo di Walter Tevis, racconta la storia di Elisabeth (Beth) Harmon, appunto la regina degli scacchi. Tuttavia, il nome originale della serie Γ¨ βThe Queenβs Gambitβ, traducibile in italiano nellβespressione βGambetto di donnaβ, cioΓ¨ una mossa scacchistica di apertura, nonchΓ© la piΓΉ utilizzata dalla protagonista nelle sue partite.
La serie si concentra sin dalla difficile infanzia di Beth, trascorsa in un orfanotrofio per via del suicidio della madre Alice, figura nella quale la protagonista si rivede spesso, anche da adulta. Γ proprio qui che Beth scoprirΓ gli scacchi, dimostrando subito un talento eccezionale. Negli anni a seguire, Beth verrΓ adottata e inizierΓ a disputare veri e propri tornei in tutto il paese, facendosi un nome importante nel panorama scacchistico americano. PiΓΉ diventa brava, piΓΉ aumenta la sua fama, portandola a giocare con i migliori giocatori del mondo, ovvero i russi. Il loro giocatore migliore Γ¨ Vasily Borgov, lβavversario piΓΉ ostico di Beth, che rappresenta per lei un vero e proprio ostacolo, sotto tanti punti di vista.
La serie propone tanti spunti di riflessione, a iniziare dal contesto in cui Γ¨ ambientata.
Sono gli anni di maggior tensione della guerra fredda, e ogni disciplina che vedeva scontrarsi gli americani coi russi aveva sempre una grande importanza, in quanto si doveva dimostrare di poter prevalere sul paese rivale in ogni tipo di disciplina, e gli scacchi non erano di certo esclusi. Infatti, quando la serie viene ambientata a Mosca, si Γ¨ in grado di capire molto bene questo aspetto.
Inoltre, la serie tratta temi molto importanti, e lo fa attraverso la protagonista, Beth Harmon. Infatti, piΓΉ volte viene sottolineato il suo legame con lβalcool e i tranquillanti, sostanze che portano la ragazza ad esserne dipendente. Con questo, si voleva ritrarre una situazione sociale molto presente negli USA in quegli anni. Il problema dellβalcolismo e delle dipendenze in generale era molto radicato, cosΓ¬ come lo Γ¨ quello della solitudine, un tema che perΓ² riguarda esclusivamente il personaggio. Beth vive gran parte della sua vita sola, senza una figura di riferimento che ci sia sempre per lei. Dunque, senza una guida, Beth deve imparare a vivere da sola, ma proprio per questa mancanza viene divorata dalla dipendenza, provocandole un forte indebolimento. Dunque, si puΓ² dire che Beth cerca di eliminare il dolore per ciΓ² che la vita le ha tolto alterando le sue condizioni psico-fisiche. Dunque, il suo personaggio racchiude un tema molto importante, perchΓ© ciΓ² che accade a Beth accadeva anche a molte altre persone, ben piΓΉ comuni di lei.
Infine, nonostante i numerosi temi toccati dalla serie, gli scacchi sono comunque i protagonisti, assieme a Beth. Infatti, gli scacchi sono per Beth ancora piΓΉ essenziali dellβalcol o dei farmaci, perchΓ© Γ¨ cioΓ¨ che le permette di essere sΓ© stessa, permettendole di avere il controllo su qualcosa. Infatti, Beth non ha mai potuto davvero imprimere il proprio controllo sulla sua vita, mentre quando gioca Γ¨ lei che decide le mosse da fare per vincere, ed Γ¨ sempre da lei che dipende il futuro della vita della partita, da nessun altro. Γ quasi come se potesse decidere finalmente su una parte della propria vita, attraverso le mosse sulla scacchiera. Si sente potente, e non impotente come quando non gioca. Infatti, tutto ciΓ² al di fuori degli scacchi non Γ¨ altro che una cornice attorno a ciΓ² che sono le partite di Beth, che mostrano il vero volto della protagonista, rappresentando anche delle sfide che la ragazza deve superare per crescere non solo come giocatrice, ma soprattutto come donna.
A livello di riconoscimenti, la miniserie vanta un Emmy Award (2021) e un Golden Globe (2021) come miglior miniserie, piΓΉ premi individuali per il regista Scott Frank (Emmy Award 2021) come miglior regista e Anya Taylor-Joy/ Elisabeth Harmon (Golden Globe 2022) come miglior attrice protagonista per la televisione.
Insomma, se siete alla ricerca di una serie tv breve, semplice, leggera e appassionante, La Regina degli Scacchi saprΓ sicuramente soddisfarvi!
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LA SCHEDA
titolo originale: The Queenβs Gambit
Numero di stagioni: 1 (2020)
Numero di episodi: 7
Genere: drammatico, psicologico
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Beth Harmon: Anya Taylor-Joy
Alice Harmon: Chloe Pirrie
Vasily Borgov: Marcin Dorocinski
Mr.Shaibel: Bill Camp
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L’articolo Γ¨ stato redatto da studenti del ITC Nizzola di Trezzo sull’Adda che ha partecipato per alcuni anni ad un progetto di cinema e letteratura creato dallaΒ prof.ssa Francesca Numerati, nostra esperta di recensioni di libri, in collaborazione con cineSmania.Β
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