GIUSTIZIA FAI DA TE
Il Gioielliere "bounty killer"
Roberto Gaudenzi
Vorrei spendere due parole in merito al gioielliere “bounty killer” che per chi non fosse pratico di film western è colui che dà la caccia ai ricercati, in genere uccidendoli, per riscuotere la taglia che pende sulle loro teste.
In questo far west, che parte della politica vorrebbe istituire, si potrebbe, anziché una somma in denaro, offrire come premio una grazia, indipendentemente da come si è commesso l’omicidio… chiedo scusa… volevo dire… da come si è “fatta giustizia” e nel caso ciò non fosse possibile, per via di un Presidente (questo con la maiuscola) troppo ligio ad applicare la Costituzione (anche questa con la maiuscola), offrendo un seggio in parlamento.
D’altronde perché meravigliarsi quando qualcuno dà ai figli nomi di capi indiani già con sguardo perspicace prefigurando scenari futuri?
Ci sarà chi si oppone al diritto all’eutanasia per malati gravi, all’aborto legalizzato, magari per ragioni religiose, ma per lo meno si salvaguarderà chi spara per uccidere fieri di istituire un selvaggio west in salsa tricolore.
Fuori di sarcasmo, che pure è necessario se si vuole dare un altro colore all’indignazione, l’amara considerazione da fare è che, se mancano freni inibitori, la barbarie è sempre pronta a riconquistare il posto che né religioni né leggi hanno potuto sradicare completamente.
