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di James Gray
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James Gray mette sotto i riflettori la New York del 1988, dove, la stessa cittΓ ha due volti distinti: Da un lato la criminalitΓ che vive ed ostenta il lusso e lo sfarzo mentre dall’altra le umili famiglie della polizia che nella loro semplicitΓ tengono stretti i valori della morale e della giustizia.
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Questa scissione non puΓ² essere mostrata se non attraverso la metafora di due fratelli, ciascuno rappresentante della parte piΓΉ nascosta dell’altro.
Un po’ un classico della storia se vogliamo pensarci, quasi sempre Γ¨ il rapporto tra fratelli a mostrare il constrasto tra il bene e il male ed infatti; Joseph Γ¨ l’immagine del buon figlio e del bravo cittadino; segue le orme del padre con la carriera nella polizia e si prende cura della sua solida famiglia. Dall’altra parte invece Bobby gestisce uno dei piΓΉ grandi locali notturni della cittΓ dove lavora per la mafia russa, vive totalmente allo sbando e la sua compagna arriva dallo stesso ambiente per nulla solido e mancante di morale ma alla totale mercΓ¨ del denaro.
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I due non potrebbero essere più diversi di così, e sembra che le loro strade si incontrino a fatica, nonostante il proprio legame di sangue.
Sono due uomini ben stratificati, con diverse sfumature, i cui pensieri non si riescono a percepire facilmente.
Uno Γ¨ preoccupato per il fratello, l’altro invece rinnega ogni legame e adirittura per gli affari preferisce usare il cognome della madre.
Inizialmente sembrano entrambi fieri e sicuri delle proprie scelte di vita, ma piΓΉ ci si addentra nel caso piΓΉ le loro certezze sembrano sparire.
Purtroppo perΓ², a causa delle indagini, il padre e il fratello di Bobby finiscono sotto il mirino dei russi e questo lo costringe a rivalutare le proprie scelte.
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La suspance e l’inquitudine seguono i personaggi passo per passo, sopratutto da un punto di vista sonoro, molto scene sono caratterizzate dal totale silenzio nel quale risuona solo il respiro dei protagonisti, in altre le musiche non fanno che dare piΓΉ dimensione alla sensazione di pericolo.
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Inoltre il pubblico diventa egli stesso protagonista, acquisendo in un paio di scene il punto di vista di Bobby, assistendo esattamente a ciΓ² che egli vede.
Sono scelte che coinvolgono in maniera molto diretta lo spettatore, e che fanno capire i diversi sottostrati dei personaggi.
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Γ molto chiara l’intenzione di demolire quella che vuole essere la teoria del libero arbitrio. Infatti ci vengono mostrati come persone che fanno di tutto per dimostrare di poter fare delle proprie scelte, ma queste vengono violentemente smantellate dal condizionamento ambientale.
Esempio lampante: Per sopravvivere e difendere la propria famiglia Bobby Green (manager dei locali notturni) deve morire, per lasciar spazio a Bobby Grusinski, figlio e fratello di poliziotti.
Γ una continua lotta con se stesso, e non solo per lui, ma anche per Joseph, che alla fine della vicenda confessa di aver sempre invidiato il fratello per aver tentato di dare una sfumatura diversa alla propria vita.
CiΓ² che si percepisce dal film Γ¨ la profonditΓ che si cerca di dare ai propri personaggio ma sopratutto alla figura del poliziotto da sempre stigmatizzata. I fratelli Grusinski esprimono l’eterna tensione alla scoperta di sΓ¨ stessi mentre si lotta con l’ambiente circostante.
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Un apprezzamento particolare va dato anche alla scelta di dare spazio, durante una sparatoria, scena cult di questo genere, al volto del protagonista, di ciò che sente ed emana in quel momento, che visto da fuori è così dinamico.
L’immagine che ci viene fornita Γ¨ quella di due realtΓ inconciliabili che coesistono nel costante tentativo di sopprimersi a vicenda. Γ una continua perdita per la vittoria, se cosΓ¬ si puΓ² dire.
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I padroni della notte Γ¨ sicuramente un film poco conosciuto ma che va visto per la complessitΓ con cui viene rappresentata l’essenza umana in due contesti totalmente steriotipizzati dove di norma tutto Γ¨ bianco o nero, mai grigio ma piΓΉ di quanto l’apparenza dia a vedere.
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LA SCHEDA
Titolo originale: We Own the Night
Anno: 2007
Regia: James Gray
Durata: 117 minuti
Genere: noir, poliziesco, thriller, gangster
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Joaquin Phoenix: Robert ‘Bobby’ Green/Grusinsky
Mark Wahlberg: capitano Joseph ‘Joe’ Grusinsky
Robert Duvall: vice capo Albert Grusinsky
Eva Mendes: Amada Juarez
Tony Musante: capitano Jack Shapiro
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L’articolo Γ¨ stato redatto da studenti del ITC Nizzola di Trezzo sull’Adda che ha partecipato per alcuni anni ad un progetto di cinema e letteratura creato dallaΒ prof.ssa Francesca Numerati, nostra esperta di recensioni di libri. in collaborazione con cineSmania.Β
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