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di ππ«π’π¬ ππ¨π π₯ππ«
Gianni Caminiti
Sei stato mai attratto dall’idea di scivere qualcosa? Una storia lunghissima, un romanzo, la sceneggiatura di un film, di un corto o una serie Tv?
Anche quando le storie sono così fantasiose da non sembrare strutturate non è affatto così. Tutte le storie ben raccontate hanno delle strutture.
Quelle ben scritte hanno la capacitΓ di non rendere esplicita la loro struttura profonda e quindi di essere molto piΓΉ godibili.
Dico sempre che la storia di Pinocchio, E.T. l’exraterrestre e il Vangelo hanno la stessa struttura narrativa di fondo. Simile anche a tratti alle tre cantiche di Dante. Pensateci bene, ci sono morti e resurrezioni, entrare in caverne, tombe, pance di squali (una balena per Walt Disney) per poi uscirne rinnovati.
Perchè le storie si assomigliano?
PerchΓ¨ sono guidate da π¨ππππππππ che ci sono talmente familiari e spontanei che li produciamo in modo inconsapevole.
Dico spesso che alcune dei personaggi e situazioni che inserisco nelle mie strorie le trovo solo rileggendo al mattino quello che ho scritto la notte. Chiaramente quando ti svegli al mattino devi sistemare un sacco di cose ma alla struttura raramente devo mettere mano. E’ giΓ buona cosΓ¬. Io sono il primo ad essere sorpreso di questo fenomeno.
La sceneggiatura del mio Film Ombra e il Poeta Γ¨ piena di queste inconsapevoli creazioni. Piena di figure mitologiche e Archetipi. Tanto Γ¨ vero che nel Pressbook del film, consegnato ai giornalisti, c’Γ¨ un intero capitolo chiamato βπΌππππ ππππππ‘ππ π½π’ππ*β.
Per comprendere le storie e capire come funziona la narrazione, quello che oggi viene descritto come lo ππππππππππππ, ci sono tantissi strumenti e testi.
Il primo testo che vi consiglio caldamente Γ¨ ππ πππππππ ππππ’ππππ di Christopher Vogler.
Attraverso l’analisi delle strutture delle storie arriva a descrire quello che chiama βviaggio dell’eroeβ, un viaggio che Γ¨ fatto di tappe, passi in avanti, repentini ripiegamenti e colpi di scena fino alla vittoria (o sconfitta) finale. Descrive nel testo anche i personaggi, quasi sempre tutti presenti nelle buone storie, che affiancheranno l’eroe durante la storia, aiutandolo o ostacolandolo, nel compimento della sua missione.
Se volete un consiglio ulteriore, dopo aver letto il testo, guardate qualche film con questo testo accanto tentando di capire come lo sceneggiatore abbia descritto questo viaggio rendendolo, nella sua ripetitivitΓ , unico. E se volete divertirvi con qualcosa di davvero molto semplice Γ¨ sufficiente che leggiate qualsiasi storia di Geronimo Stilton per vedere come questi siano stati scritti proprio utilizzando questa trama. Nel caso di Geronimo la βtramaβ ripetitiva Γ¨ del tutto evidente, quindi didattica.
Dopo aver fatto qualche eserizio di analisi, non preccupatevi vi assicuro che Γ¨ molto divertente, cimentatevi nel predisporre il Plot di una storia tuttta vostra.
* Carl Gustav Jung Γ¨ lo psiconalista Svizzero che ha utilizzato gli archetipi per spiegare l’anima umana. Gli archetipi, secndo Jung, sono il contenuto dell’inconscio collettivo, cioΓ¨ idee innate o la tendenza a organizzare la conoscenza secondo modelli predeterminati innati. Anche le storie che si narrano sin dall’antichitΓ seguono queste regole innate.
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