SmaniaSpecialDays by cineSmania

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Eventi e date da ricordare
rubrica a cura degli autori di cineSmania

BELLI E FRAGILI. COME FIORI
UNLOCK DAY

di ©Gianni Caminiti - 3 GIUGNO 2020

In questi durissimi tre mesi abbiamo assistito a tante morti.

Morte di persone prima di tutto. Tante, soprattutto nella mia regione, la Lombardia.
Senza poterle nemmeno salutare degnamente con un funerale.

Morte di piccoli locali e negozi con esercenti ed imprenditori che non hanno potuto nemmeno organizzare un evento di chiusura per salutare affezionati clienti ed amici.
C'è chi non ce l'ha fatta e chi non ce la farà a resistere e riaprire.
Ho toccato con mano quanto poco ci voglia a passare da tanti ingaggi e un buon reddito a quasi zero introiti.
Per chi spende mensilmente migliaia di euro in affitti e personale, la resistenza è più breve. Se non nulla.

Morte di interi settori.
Quelli più a rischio trovo siano due. Turismo e cultura/spettacolo.

Il primo, quello del turismo, vedrà sicuramente una flessione importantissima quest'anno, imprese familiari chiuderanno, ristoranti ed alberghetti che erano funzionanti da generazioni.
Spazzati via.
Una flessione quasi mortale, ma sono certo che questo settore ripartirà.
Ripartirà il turismo ma non sappiamo ancora chi tra i suoi operatori avrà resistito alla tempesta.
Ripartirà perchè nessuno può immaginarsi l'Italia senza turismo.

Il settore cultura e spettacolo, invece, non so come se la caverà.
Io, come per il turismo, non riesco nemmeno ad immaginarmelo il nostro Paese senza Arte.
Siamo il paese del bel canto e di pittori di enorme caratura, tra le altre cose.
E' un settore enorme e di enorme importanza.
Ma fragilissimo.

Questa importanza è stata più volte ignorata. Derisa persino.

“Di cultura non si vive, vado alla buvette a farmi un panino alla cultura, e comincio dalla Divina Commedia”,

sprezzantemente affermava nemmeno 10 anni fa il ministro dell'economia Giulio Tremonti. Lo diceva nel paese del “tutto arte e cultura”.
Dove invece con la cultura e l'arte “mangiano” milioni di famiglie.
Un settore definito “non essenziale” anche durante il Lockdown per il Covid19.

Abbiamo un patrimonio artistico enorme e sottosfruttato.
Se penso che alcuni paesi con un centesimo del nostro patrimonio hanno deciso di valorizzare quel poco facendolo diventare una importante voce di entrata, onestamente, mi viene da piangere.

Va detto che la maggior parte di noi italiani, gli stessi che ritengono la cultura “non essenziale”, durante la forzata clausura, si sono trasformati in enormi “fauci divora-arte”.
Tutti a vedere film, ascoltare musica, leggere libri.
Possibilmente “scaricandoli”, senza corrispondere il giusto compenso.
Ciò nonostante tantissimi artisti e piattaforme hanno dato i loro prodotti artistici gratuitamente per nutrire le nostre bocche fameliche in un momento di particolare bisogno.

Ora dobbiamo pensare che quel settore, fatto di tanti artisti ma ancor più di addetti ai lavori che artisti non sono (esercenti, barman, tecnici di palco, etc.), ha bisogno di tornare a vivere per sfamare quelle tantissime famiglie.
Quindi ognuno di noi deve pensare a cosa potrà fare in concreto sin da subito per far sì che chi ha nutrito le nostre anime durante i bui giorni della serrata globale possa continuare a vivere della propria arte e a nutrirci anche in futuro.
Anche in un eventuale secondo malaugurato Lockdown.

Se vi sembra che questa sia una richiesta “di parte”, sappiate che lo è davvero. Senza mentire.

Ognuno di noi artisti ha bisogno di ricominciare a lavorare per vivere, soprattuto quelli che dedicano all'arte il 100% del proprio tempo e non hanno altre entrate.
Credo che ogni artista che vi ha tenuto compagnia con le sue parole, musiche o immagini in movimento, meriti di essere ricompensato, con dignità, per il proprio lavoro.

Dai, lo so che dire “faccio download” sembra più pulito che dire che si sta derubando qualcuno.
Quando lo si fa “gratis” (leggasi abusivamente) intendo, da siti pirata, non dai siti a pagamento che corrispondono, pur basso, un compenso agli artisti.
Lo so che sembra non sia rubare. Invece è così.

Cosa puoi fare?
Puoi decidere di andare al cinema (magari all'aperto in questo periodo se non ti fidi), comprare libri fisici, magari dalla libreria sotto casa e non su Amazon o direttamente dagli editori, comprare musica, meglio se su supporto fisico, etc.

Il mio desiderio è riportare in sala il mio film “Ombra e il Poeta” e spero che quelli che non sono ancora venuti a vederlo decidano di farlo e quelli che l'hanno già visto magari ritornino portando amici.
Un sacco di gente mi ha detto, sia dopo le proiezioni del film che dopo la presentazione del mio ultimo libro, “stavolta non ho potuto, verrò la prossima volta.”
Come avete visto ogni volta, purtroppo, può essere l'ultima.

Sarai così determinato da dire:

“stavolta, cascasse il mondo, io ci sarò!”?
Sarai così determinato da farlo anche con altri artisti di cui conosci il lavoro?

Oggi tutto riapre, ma non ancora il nostro settore.

Il nostro di oggi è un urlo sguaiato di gioia mista a dolore .
Gioia perchè ci occupiamo della cosa più bella del mondo.
Dolore perchè la cosa più bella del mondo è effimera e fragile.
Perchè ci occupiamo di Arte.

Noi siamo come fiori.
Belli e fragilissimi.

Foto di ©Francesca Lucarelli

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LA MUSICA È UNA VERA MAGIA, NON A CASO I DIRETTORI HANNO LA BACCHETTA COME I MAGHI
Ezio Bosso

di ©Gianni Caminiti - 15 maggio 2020

 Oggi è morto, molto giovane, Ezio Bosso, un uomo e artista poliedrico.
Un musicista polistrumentista, pianista, contrabbassista, é stato un compositore molto prolifico e direttore d'orchestra di fama mondiale. Si è occupato anche di cinema scrivendo colonne sonore per ben 9 lungometraggi, tra cui “Quo Vadis, Baby” e soprattutto “Io non ho paura”, 6 cortometraggi oltre ad aver musicato molti film classici del cinema muto come il famossimo “Le Voyage dans la lune" di Georges Méliès, il primo esperto di effetti speciali per il cinema al mondo.

Noi di cineSmania lo vogliamo ricordare non solo per alcuni temi a noi cari, come appunto la musica ed il cinema, ma anche per la sua recente disabilità fisica, che non ha arrestato la sua voglia di musica, arte.
Vita.

"Ho smesso di domandarmi perché. Ogni problema è un'opportunità".

10 MAGGIO
FESTA DELLA MAMMA E DELLA MATERNITA'

di ©Chiara Resenterra - 10 maggio 2020

A tutte le mamme che in questi mesi si sono adattate e si stanno adattando a dividersi tra smartworking e figli piccoli, tra orari di lavoro assurdi negli ospedali, nelle farmacie, nei supermercati o come corrieri e preoccupazioni e angosce, tra torte e pizze fatte in casa come le loro di mamme, e i compiti e le lezioni dei figli, moderne maestre h.24, tra l’aver perso il lavoro e l’inventarsene uno nuovo.
Alle mamme che, improvvisamente, ad ogni età, sono diventate esperte tecnologiche.
Alle mamme in attesa.
Alle mamme che in attesa lo sono da sempre e hanno imparato ad allargare la loro visione di essere mamme.

Alle mamme, tantissime mamme, che hanno imparato ad abbracciare i loro figli con lo sguardo, perché nessuna distanza possa fermare l’Amore.

Auguri. Di serenità e speranza. E soprattutto forza.

Buona Festa della mamma da tutti noi di cineSmania.

linda

3 MAGGIO
GIORNATA MONDIALE DELLA LIBERTA' DI STAMPA

di ©Gianni Caminiti - 3 maggio 2020

«Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. […]”
Art. 21 - Costituzione della Repubblica Italiana.

Pur essendo risalita negli ultimi anni nella classifica stilata da Reporters San Frontiers, la notissima associazione internazionale in difesa dei giornalisti di tutti il mondo, l'Italia è ancora molto indietro in graduatoria.

Occupa oggi il 41° posto su 180 paesi presi in considerazione.
Dal 77° posto, momento peggiore della graduatoria recente (2016), per un indice nato nel 2002, c'è stata una risalita fino al 41° posto di oggi.
Rispetto all'anno scorso, 43°, ancora una piccola risalita ma con un dato peggiore di 1,29 punti rispetto al 2019, dovuta alle molte minacce ricevute dagli operatori dell'informazione sia da parte della criminalità organizzata, sia ad opera di gruppi neofascisti.

La classifica ovviamente guarda all'informazione nel suo complesso comprendendo l'informazione televisiva.
Questa pur presentando alcune trasmissioni di notevole valore, ne cito una per tutte Report, ha molte più trasmissioni concepite, così come per i giornali, come “megafono” di posizioni politiche ed economiche di parte. Le pressioni per la chiusura e limitazione d'espressione sulle poche trasmissioni “libere” del palinsesto italiano dicono chiaramente della grande difficoltà per gli operatori dell’informazione di portare alla luce le verità che ricercano.

E infatti, nonostante il miglioramento della posizione, davanti al nostro paese si collocano paesi come Ghana, Sud Africa, Burkina Faso, Botswana e ciò non è accettabile in un paese come il nostro che si assume essere tra le democrazie più “libere” del mondo.

Ai primi posti, da sempre, tutto il Nord Europa con la Norvegia anche quest'anno al 1° posto, come quasi sempre (ben 13 volte sui 18 anni della classifica).
Fanalino di coda della graduatoria è la North Korea (180°).
Altri importanti paesi a scarsa democrazia campeggiano nelle parti basse della graduatoria: Cina (177°) e Russia (149°). Peggio di noi si piazzano comunque gli USA (45°) e, in Europa, la Romania (48°), Croazia (59°), Polonia (62°), Grecia(65°), Malta (81°). Quale è la vostra percezione della libertà di informazione nel nostro Paese?

linda

23 APRILE – GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO E DEL DIRITTO D’AUTORE

di ©Chiara Resenterra - 23 aprile 2020

Quanto state leggendo “ai tempi del coronavirus”?

Noi cineSmaniaci non potevamo non festeggiare questa giornata: in un anno il nostro gruppo di “penne” che scrivono si è allargato dando più contributi e spunti, e all’attivo, da novembre, c’è il nuovo libro di Gianni Caminiti, MANIFESTA PASSIVITA’ , mentre arriverà, speriamo nel più breve tempo possibile, STARTAUT, sempre a cura di Gianni Caminiti, sul progetto nascente di PizzAut nutriamo l'inclusione!

E’ un periodo sicuramente duro e difficile anche per chi si occupa di scrivere e di produzioni artistiche, a maggior ragione ci sentiamo di ricordare quanto il diritto d’autore sia importante.

Ogni nostro scritto è frutto di ore di passione e lavoro, di slanci di creatività, di pensieri sparsi riordinati, di idee spesso nuove che hanno trovato la loro forma.

Quindi… quando leggete e apprezzate la scrittura di qualcuno, ricordatevi sempre di citarlo, di riconoscergli la paternità.

Non scaricate illegalmente film, musica, libri… sono i “figli” che, altrimenti, state portando via ad un artista, che vi sta mostrando una parte importante di sé.
Supportare l’arte in questo momento è responsabilità di tutti: non dimentichiamoci quanto i libri ci stanno tenendo compagnia in questa situazione… non scordiamocene mai!

foto: ©Chiara Resenterra

linda

2 APRILE –
Giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo

di ©Chiara Resenterra - 2 aprile 2020

Ogni anno in questa data si parla di autismo.
Fino a tre anni fa succedeva una volta all'anno, appunto il 2 aprile e poi non se ne parlava più.

Poi sono arrivati loro.
Con l'allegra brigata di PizzAut nutriamo l'inclusione creata da Nico Acampora le cose sono decisamente cambiate.
Oggi, grazie alle 1000 iniziative promosse da questo gruppo, di autismo si parla sempre più spesso e si è capito che le persone con autismo possono esere persone che lavorano.

Oggi, in questa data simbolo, a Cassina de' Pecchi avrebbe dovuto aprire la prima pizzeria d'Europa gestita da persone con autismo ma ci si è messo di mezzo un Virus a ritardarne l'inaugurazione.
Non è cancellata. E' solo ritardata e al più presto verrà comunicata la nuova data d'inaugurazione.

Il ritardo pone dei seri problemi ma superare problemi è un qualcosa che non ha mai spaventato questo gruppo.

La Pizzeria più inclusiva d'Europa aprirà se vorrai anche grazie al tuo aiuto.

Se vuoi contribuire al crowdfunding che racoglie fondi per le spese di startup vai su https://pizzaut.starteed.eu/ Dopo l'apertura, circa un mese dopo, uscirà il libro di Gianni Caminiti, cineSmania Edizioni, che racconterà questa cavalcata verso l'inclusione. Il titolo del libro sarà StartAut.

E stasera siete tutti invitati al flashmob virtuale che si terrà nelle case di ognuno. Dalle 19:00 fate la pizza in casa, mettete magliette e grembiuli rossi e festeggiate con noi.
Subito dopo inondate la rete con le vostre foto di Pizze inclusive taggando Pizzaut.

Fate che il cielo sia blu non solo il 2 aprile ma tutto l'anno.

foto: ©Chiara Resenterra

linda

21 Marzo - GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

di ©Chiara Resenterra - 21 marzo 2020

La poesia, come ogni forma d’arte, è un bene prezioso da tramandare, studiare, amare, coltivare perché è il più potente mezzo che possediamo di comunicazione emotiva, di sguardo sulla realtà e di catarsi.

Nel primo giorno di Primavera, si festeggia anche il compleanno di una donna che grazie alla Poesia è riuscita a trasmettere la sua vita, facendo sì che migliaia di donne, e persone si rispecchiassero in lei e nelle sue parole, trovassero anche i loro pensieri.

Auguri Alda Merini. Grazie per l’immenso patrimonio poetico che ci hai donato.
Grazie per la tua testimonianza di Donna, in questa società fatta di stereotipi e, spesso, ipocrisia, hai lasciato un’impronta da seguire.

editing della foto Chiara Resenterra

linda

19 Marzo - FESTA DEL PAPA'

di ©Gianni Caminiti - 19 marzo 2020

Noi di cineSmania scegliamo di fare simbolicamente gli auguri ad un papà speciale per farli a tutti i papà del mondo.
Abbiamo scelto Nico Acampora, papà di Giulia e Leo e, contemporaneamente, il papà di PizzAut nutriamo l'inclusione.

Abbiamo proprio scelto la giornata di oggi anche per un annuncio importante.
Gianni Caminiti ,da mesi, sta scrivendo per cineSmania Edizioni il libro su Pizzaut che uscirà dopo l'apertura della pizzeria a Cassina de Pecchi.

Titolo del libro: StartAut.

Volete scoprire di più? Continuate a seguirci per sapere tutto di questa nuova avventura editoriale a sostegno della prima pizzeria europea gestita da persone con autismo.

Foto: per gentile concessione di Nico Acampora

linda

1 Marzo - NASCITA DEL ROCK

di ©Gianni Caminiti - 1 marzo 2020

Il primo marzo del 1973 usciva “the dark side of the moon” l’incredibile album dei Pink Floyd che rivoluzionò il mondo della Musica.
Da allora qualcosa cambió in quel 1973 magnifico che vide tutti mostri sacri del rock progressivo rilasciare album strepitosi.

Non a caso la mia band, Thinkpop, salutava questo album in modo particolare, affermando che il tempo noi non lo contavamo prima o dopo cristo.

Allora esattamente come facevo dal palco vi dico:
“Benvenuti nel 47 dopo The dark side of the moon”.

Foto: locandina della Band "ThinkPop"

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linda

18 Febbraio
GIORNATA MONDIALE DELLA SINDROME DI ASPERGER

di ©Chiara Resenterra - 18 febbraio 2020

IL 18 febbraio del 1906 nacque a Vienna Hans Asperger, e non è un caso che sia stata quindi scelta la data odierna come giornata per una sindrome che per secoli è stata poco conosciuta e con la quale convivono molte persone.
Asperger morì nel 1980, prima che i suoi studi venissero ampiamente conosciuti e riconosciuti (cosa che avverrà dal 1990).

La sindrome di Asperger fa parte dei disturbi dello spettro autistico, ma ciò che Asperger fece emergere nei suoi studi sui bambini è che le persone con questa sindrome hanno (e la società deve contribuire in tutti i modi a tal fine) nella maggior parte dei casi, capacità particolari che consentono una vita lavorativa e relazioni al pari dei coetanei, se adeguatamente diagnosticati e supportati.
L’Asperger non è una malattia contagiosa, è solo un mondo che va scoperto, supportato, esattamente come ognuno di noi vorrebbe essere accettato nelle proprie peculiarità.

Diffondiamo cultura in merito, soprattutto nelle scuole, che purtroppo, molto spesso, possono diventare i primi fautori di discriminazione sociale laddove puntano l’accento sulla norma e sulle difficoltà, e non sulle infinite risorse che la mente umana può possedere.
Diffondiamo cultura, perché tante persone che il sistema scolastico ha catalogato come disadattati, si sono poi rivelati fautori di cambiamento di cui il mondo aveva bisogno.

GIORNATA MONDIALE DELLA RADIO

di ©Chiara Resenterra - 13 febbraio 2020

Per quanto la paternità di questa rivoluzionaria invenzione non sia certa, contesa tra Tesla e Marconi a fine ‘800, il fatto che resta è che dobbiamo ringraziare questi due scienziati.
La radio è stata il vero primo media di massa, che, nella sua evoluzione, è ancora uno dei mezzi di comunicazione più potente e utilizzato per veicolare messaggi.
La radio accompagnerà anche molti di noi questa mattina al lavoro, con musica, notizie, info sul meteo e sul traffico.

Personalmente, sono una di quelle che alla mattina se la balla e se la canta nel traffico, grazie a Radiofreccia ma non solo.

Noi cineSmaniaci dobbiamo anche ringraziare chi la radio la fa e ci ha ospitato e ospita nelle sue trasmissioni come Radio Popolare, Radio Cernusco Stereo, Radio Panda 96.3.

Quello che amo della radio?
Il suo costante ritorno all’oralità, al senso dell’udito che primeggia su tutti gli altri, senso che spesso viene sottovalutato e messo in secondo piano, bombardati come siamo di immagini.

La radio è stata data per morta tante volte e ha saputo ogni volta reinventarsi e ad essere punto fondamentale della comunicazione, informazione ed intrattenimento.

Auguri e lunga vita alla radio, alle sue tante voci e alle sue ancor di più numerose orecchie!

In foto: Gianni Caminiti ospite della trasmissione L'amore ai tempi dei social
editing della foto Chiara Resenterra

marco

KOBE E IL CINEMA 
omaggio a Kobe Bryant

di ©Gianni Caminiti - 26 gennaio 2020

Ieri è morto Kobe Bryant.

Noi di cineSmania gli rendiamo omaggio col suo cortometraggio DEAR BASKETBALL che vinse l'Oscar nel 2018 come Miglior Cortometraggio d'Animazione.

Kobe con quel film omaggiò lo sport che lo rese famoso e anche il bambino che fu quando sognava di giocare nei Lakers. Il bambino ritratto nel cortometraggio è il Kobe Italiano, quello che ha vissuto in Italia dai 6 ai 13 anni, seguendo il padre nelle varie squadre nelle quali ha militato.

Kobe di quel corto scrisse il soggetto e la sceneggiatura e ne fu anche il produttore oltre che la voce narrante.
Il corto è basato sulle lettere che scrisse per annunciare il suo ritiro dal Basket.

Per i prossimi 5 minuti fatevi cullare dalla sua calda voce e dalla splendida musica di John Williams.

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